Nella
definizione di classe col termine funzionalità ci si riferisce ai metodi che quindi rappresentano le azioni.
Dichiarazione
di un metodo
[modificatori]
tipo_di_ritorno nome_del_metodo ([parametri]) {corpo_del_metodo}
- modificatori: parole chiave di Java che modificano funzionalità e caratteristiche in un metodo.
- tipo di ritorno: il tipo di dato che un metodo potrà restituire dopo essere stato chiamato.
- nome del metodo: identificatore del metodo.
- parametri: dichiarazioni di variabili ingresso. Possono essere un numero qualunque e di tipo diverso. I parametri si separano con una virgola.
- corpo del metodo: L’insieme
di istruzioni che verranno eseguite dal metodo.
La coppia
costituita dal nome del metodo e l’eventuale lista dei
parametri viene
detta “firma” (in inglese “signature”) del metodo e lo identifica in modo
univoco.
A meno che non sia astratto un metodo deve per forza avere un corpo.
A meno che non sia astratto un metodo deve per forza avere un corpo.
Chiamata
di un metodo
Se
la classe dove è definito un metodo nomeMetodo è la nomeOggetto la chiamata si
scrive:
nomeOggetto ogg = new nomeOggetto();
ogg.nomeMetodo([parametri])
;
Quando
si chiama un metodo bisogna passargli tutti i parametri che sono stati
dichiarati altrimenti si ottiene un errore di compilazione:
The method
metodo(int) in the type nomeOggetto is not
applicable for the arguments ()
Se un metodo non è void deve per forza avere un tipo di ritorno
Se un metodo è void non ha un tipo di ritorno, però può usare la parola return per uscire dal flusso logico in un certo punto del suo corpo.
Se un metodo non è void deve per forza avere un tipo di ritorno
Se un metodo è void non ha un tipo di ritorno, però può usare la parola return per uscire dal flusso logico in un certo punto del suo corpo.
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